Golf & Green Minds
Fauna selvatica nei campi da golf italiani

Tra fairway, rough e laghetti si nasconde una sorprendente varietà di vita selvatica

Cari lettori e care lettrici,

spesso, quando giochiamo a golf, ci capita di osservare diversi animali: uccelli, mammiferi e rettili. Chi frequenta abitualmente un golf club sa bene che il campo non è soltanto un luogo dedicato allo sport.

I golf club rappresentano spesso vere e proprie oasi verdi, ambienti in cui alberi, laghetti, aree boschive e prati creano habitat ideali per numerose specie animali. In molti casi, soprattutto nei percorsi immersi nella natura, il golf diventa anche un’occasione per osservare da vicino la fauna selvatica.

Ma quali sono alcuni degli animali che possiamo incontrare nei nostri campi da golf?

Le specie più diffuse, in particolare tra gli uccelli, sono il Merlo (Turdus merula), il Colombaccio (Columba palumbus), la Cinciallegra (Parus major), con il suo piumaggio colorato, e la Cornacchia Grigia (Corvus cornix) (Sorace A., 2011).

Nelle zone umide, come laghetti e canali, sono osservabili specie come l’Airone Cenerino (Ardea cinerea), visibile spesso immobile ad aspettare il momento ideale per catturare qualche pesce, il Germano Reale (Anas platyrhynchos), con il maschio dalla livrea colorata, la Garzetta (Egretta garzetta) e il Guardabuoi (Bubulcus ibis), talvolta confuso con la garzetta ma distinguibile per il colore del becco.

Con un pizzico di fortuna si possono osservare specie come il Gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo falco, e la Poiana (Buteo buteo).

Tra le chiome degli alberi sono avvistabili anche lo sgargiante Picchio Verde (Picus viridis), riconoscibile per il suo volo ondulato, la Ghiandaia (Garrulus glandarius) e il Picchio Rosso Maggiore (Dendrocopos major).

I laghetti e le aree meno disturbate dei golf club rappresentano habitat favorevoli non solo per l’avifauna, ma anche per anfibi e rettili. Nei periodi più caldi è frequente osservare rane e rospi lungo le rive o nelle zone umide marginali, dove svolgono un importante ruolo ecologico nel controllo degli insetti.

Altri rettili, come le tartarughe d’acqua, sono diffusi soprattutto in alcune zone, in particolare la Tartaruga dalle Orecchie Rosse (Trachemys scripta elegans) e la Tartaruga dalle Orecchie Gialle (Trachemys scripta scripta). Queste due sottospecie di Trachemys scripta, provenienti dall’America settentrionale e introdotte inizialmente come animali da compagnia, sono oggi considerate specie aliene invasive, poiché possono competere con le tartarughe autoctone alterando gli ecosistemi acquatici.

Uno degli incontri più frequenti, soprattutto nelle ore serali o mattutine, è quello con il Riccio Europeo (Erinaceus europaeus), che approfitta del campo per nutrirsi di insetti e piccoli invertebrati.

In diverse regioni italiane è comune osservare anche le Lepri (Lepus europaeus) che attraversano i fairway.

Nei campi situati vicino a boschi o colline possono comparire i Caprioli (Capreolus capreolus), spesso visibili all’alba.

In alcune aree del Centro e Nord Italia non è raro imbattersi persino nelle Volpi (Vulpes vulpes), animali molto adattabili che trovano facilmente cibo.

In conclusione, possiamo dire che i nostri campi da golf sono anche luoghi in cui la natura continua a vivere e a sorprendere, spesso a pochi metri da noi.

La fauna selvatica dei campi da golf italiani rappresenta un patrimonio naturale spesso poco osservato ma di grande valore. Basta fermarsi qualche secondo in più per notare il volo di un airone sopra un laghetto, il passaggio veloce di una lepre tra i rough o il canto di un merlo tra gli alberi.

In fin dei conti, anche questo è uno degli aspetti più belli del golf: la possibilità di praticare sport immersi in ambienti che, oltre ad essere curati e affascinanti, ospitano una straordinaria varietà di vita selvatica.

La prossima volta che sarete sul campo, quindi, oltre a seguire la traiettoria della pallina, provate anche a osservare ciò che vi circonda: potreste scoprire un piccolo mondo naturale che spesso passa inosservato. T.B.


Bibliografia

Individuazione di habitat e specie di importanza comunitaria, con particolare riferimento alla Classe degli Uccelli, presenti nei circoli di golf italiani
(Relazione finale del primo anno di attività, novembre 2011)  A cura di: Dr. Alberto Sorace

 

 

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