Con questa terza tappa del nostro percorso dedicato al turismo estate 2026, l’attenzione si sposta verso l’Italia del Sud, dove golf, hospitality e lifestyle mediterraneo stanno iniziando a costruire nuove forme di permanenza internazionale.

Nel 2026 il Sud Italia continua infatti a intercettare una domanda sempre più orientata verso qualità, clima mediterraneo e permanenze più lunghe.

Non cambiano soltanto i flussi turistici, ma il modo in cui il territorio viene vissuto.  Puglia, Basilicata, Calabria e Campania stanno rafforzando la propria attrattività grazie a autenticità, ritmo più lento e qualità dell’esperienza.

I soggiorni si distribuiscono sempre più spesso tra più destinazioni, attraverso formule di affitto, masserie, ville private e hospitality integrata che permettono di vivere il territorio con maggiore continuità.

In questo contesto il golf assume un ruolo sempre più strutturale nel lifestyle contemporaneo: non soltanto sport, ma parte di un’esperienza fatta di quiete, natura e qualità del tempo.

Come osserva Gianrico Carofiglio, autore profondamente legato alla cultura e al paesaggio pugliese, “il viaggio vive di due forze opposte: irrequietezza e pazienza. La prima spinge a cercare; la seconda invita a rallentare, osservare, ascoltare”.

È una dinamica che oggi descrive bene anche l’evoluzione dell’Italia del Sud.

Secondo le recenti analisi diffuse da Demoskopika, nel 2026 l’Italia potrebbe superare i 141 milioni di arrivi turistici e i 478 milioni di presenze, con una spesa complessiva stimata di oltre 132 miliardi di euro. Tra i segnali più interessanti emergono il ritorno della domanda interna, la crescita dei borghi turistici e una progressiva distribuzione dei flussi lungo tutto l’anno, nonostante un contesto internazionale ancora influenzato da tensioni geopolitiche e maggiore prudenza nei movimenti globali.

In questo scenario l’Italia del Sud inizia a occupare uno spazio sempre più riconoscibile all’interno del Mediterraneo contemporaneo.

Non soltanto come destinazione stagionale, ma come territorio da vivere con maggiore continuità.

Nell’Italia del Sud il lusso non é eccesso, ma possibilità, di vivere il Mediterraneo con più spazio, più tempo e minore pressione.

Puglia: hospitality mediterranea e nuova permanenza

La Puglia continua a consolidare il proprio posizionamento internazionale.

I turisti stranieri rappresentano ormai circa il 45% delle presenze complessive regionali, con una crescita sostenuta soprattutto da Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti.

A distinguere il territorio non è soltanto il turismo balneare, ma la capacità di integrare paesaggio, hospitality, design e autenticità.

Le masserie hanno assunto un ruolo centrale in questa evoluzione, trasformandosi da strutture ricettive a forme contemporanee di quiet luxury mediterranea.

Spazio, privacy, architettura locale e permanenze più lente stanno modificando il modo in cui il territorio viene vissuto temporaneamente.

In questo contesto il golf rafforza la qualità complessiva dell’esperienza.

Contesti come Acaya Golf Resort e San Domenico Golf rappresentano oggi alcune delle realtà più coerenti tra golf, hospitality e lifestyle mediterraneo.

Il San Domenico Golf, aperto tutto l’anno, mantiene un posizionamento internazionale riconoscibile grazie alla qualità del contesto, alla vicinanza al mare e a un’esperienza orientata a continuità e riservatezza.

Accanto alle realtà consolidate iniziano inoltre a emergere nuovi progetti orientati al luxury resort living.

Tra questi, il progetto La Maviglia a Maruggio, sulla costa ionica pugliese, nasce dalla volontà di integrare golf, hospitality e residenze private all’interno di un paesaggio profondamente legato all’identità mediterranea della regione.

Il progetto punta a valorizzare architettura locale, vegetazione storica e rapporto con il territorio, con l’obiettivo di costruire una forma contemporanea di permanenza internazionale nel Sud Italia.

Basilicata: autenticità e qualità del tempo

La Basilicata continua a seguire una traiettoria discreta, ma sempre più interessante per la domanda internazionale.

Secondo le analisi di Gate-away.com, le richieste immobiliari provenienti dall’estero sono cresciute oltre il 10% nel 2025, sostenute principalmente da Stati Uniti, Regno Unito e Germania.

Matera resta il principale polo attrattivo, ma cresce anche l’interesse verso contesti più lenti e meno saturi come Pisticci e la costa ionica.

Ciò che attrae non è il lusso tradizionale, ma la possibilità di vivere un territorio autentico, con spazio, privacy e continuità: elementi che oggi rappresentano una nuova idea di qualità della vita.

Anche il golf contribuisce a questa evoluzione. Il Metaponto Golf Club, aperto tutto l’anno e inserito nel contesto della costa ionica lucana, rafforza una forma di permanenza più silenziosa e distribuita nel tempo.

Una dimensione diversa del Mediterraneo, più lenta e meno esposta, ma sempre più osservata da una nicchia internazionale attenta alla qualità dell’esperienza.

Calabria: quiete, spazio e nuove presenze internazionali

La Calabria continua a esprimere una delle dimensioni più silenziose e autentiche del Mediterraneo italiano.

Ed è proprio questa caratteristica a renderla sempre più interessante per una domanda internazionale selettiva, orientata verso privacy, natura e permanenze più lunghe.

La Germania continua a rappresentare uno dei principali mercati esteri della regione, mentre cresce progressivamente anche l’interesse proveniente da Regno Unito e Stati Uniti.

In questo contesto il golf inizia lentamente a rafforzare anche una dimensione più riservata e abitativa.

Accanto a realtà come Tauriana Golf Club e Calabria Golf Club San Michele, emergono contesti privati come Borgo Ferri, tenuta immersa nella vegetazione mediterranea e affacciata sul Mar Ionio.

Qui il valore non è legato alla dimensione del turismo di massa, ma alla possibilità di vivere il territorio con maggiore continuità, privacy e relazione con il paesaggio.

Anche alcune iniziative di ripopolamento attivate in diversi comuni dell’Italia del Sud iniziano indirettamente a raccontare questa evoluzione.

Borghi come Presicce-Acquarica in Puglia o Bova in Calabria stanno incentivando nuove residenze attraverso programmi dedicati al recupero abitativo e alla valorizzazione dei centri storici.

Non si tratta soltanto di incentivi economici, ma del segnale di territori che iniziano a ricercare nuove forme di presenza stabile e continuità abitativa.

Campania: cultura, hospitality e lifestyle internazionale

La Campania continua a rappresentare uno dei territori più riconoscibili del Mediterraneo.

Napoli, la Costiera Amalfitana, Capri, Ischia e Pompei mantengono una forte capacità attrattiva internazionale, sostenuta da flussi esteri che oggi superano il 55% delle presenze regionali.

La regione continua a essere scelta per la combinazione tra cultura, paesaggio, gastronomia e ospitalità.

In questo contesto il golf mantiene una presenza più discreta rispetto ad altre aree italiane, ma continua a integrarsi all’interno di un lifestyle mediterraneo orientato alla qualità dell’esperienza.

Il Circolo Golf Napoli ed il Mirabella Golf Club si inseriscono in una regione dove il viaggio resta fortemente esperienziale, ma dove iniziano lentamente a emergere permanenze più distribuite durante l’anno.

L’evoluzione del golf lifestyle mediterraneo

L’Italia del Sud sta sviluppando una forma più fluida e contemporanea di golf lifestyle mediterraneo.

Un modello costruito attraverso hospitality diffusa, affitti di qualità, ville private, masserie e permanenze temporanee distribuite tra più territori.

Il golf diventa così parte di una cultura del viaggio più lenta e selettiva, legata a clima, qualità della vita, privacy e continuità dell’esperienza.

Una nicchia ancora in evoluzione, ma sempre più riconoscibile anche a livello internazionale.

Il percorso proseguirà con l’ultima tappa dedicata alle Isole, dove Sicilia e Sardegna esprimono una dimensione evoluta del golf living mediterraneo, in cui hospitality internazionale, permanenza e lifestyle si intrecciano con naturale continuità.

Perché oggi il valore del Mediterraneo non si misura più soltanto nelle destinazioni, ma nella capacità dei luoghi di creare relazione, continuità e qualità del tempo vissuto. ImmobilGolf - Logo doratoA.G.

Courtesy of San Michele Golf Club e San Domenico golf club- Jacob Sjöman.

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