Il golf è uno sport straordinario. Insegna concentrazione, pazienza, equilibrio. Ma, più di tutto, è un linguaggio che unisce.
Da questa convinzione nasce “Rotarians4Autism”, progetto promosso dal Rotary Club Milano Ambrosiano – Distretto 2041, in collaborazione con IGFR Italy presieduto dall’Avv. Francesco Tardella e GolfProgram, ideato dal Maestro Piero Sabellico.
Grazie all’impegno del club e alla volontà di portare il programma a Milano, è stato possibile dare avvio al primo corso cittadino, integrando l’esperienza già attiva in altre sedi italiane.
L’obiettivo è semplice e potente: offrire a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico la possibilità di scoprire il golf come spazio di pace e quiete, libertà, relazione e crescita personale.
Un progetto che mette in dialogo il mondo sportivo e quello educativo, dove la tecnica lascia spazio all’ascolto, all’autonomia e alla fiducia in sé.
Milano segna il primo traguardo
In una luminosa giornata di ottobre, presso il Golf Ambrosiano, è partito ufficialmente il primo corso Rotarians4Autism nel Distretto Rotary 2041.
L’iniziativa, realizzata con il supporto del direttore Davide Santagostino Pretina, di Federgolf Lombardia e con le lezioni guidate dal Maestro Roberto Recchione, ha coinvolto bambini e famiglie in un’esperienza emozionante, in collegamento con altre sedi del programma.
Alla giornata inaugurale hanno partecipato, in presenza o in collegamento, la Dott.ssa Giovanna Soresina del Rotary Club Milano Borromeo Brivio Sforza, il Dr.Filippo Alessi promotore del corso presso il Verdura Golf Club, Donato Di Ponziano Golf Development Manager del Verdura Resort sostenitore del progetto e Anna Garramone, promotrice dell’avvio del corso milanese e fautrice del progetto Rotarians4Autism.
La gioia che unisce
La felicità dei bambini in campo è stata la vera protagonista della giornata.
Molti genitori, osservando i loro figli, hanno deciso di provare a giocare a golf per la prima volta, scoprendo finalmente un’attività da condividere insieme.
«Il loro sorriso e il loro entusiasmo sono stati la soddisfazione più grande», commenta Anna Garramone, «perché vedere i bambini concentrati, felici e fiduciosi è la prova concreta che il golf può essere uno spazio di pace, inclusione e crescita personale».
Un progetto che cresce
Dopo il seminario “Autismo: una sfida da vincere insieme”, svoltosi lo scorso febbraio al Palazzo CONI di Milano con il patrocinio della Federazione Italiana Golf, PGA Italiana, Sport e Salute, IGFR Italy presieduto dall’Avv. Francesco Tardella e CONI Lombardia, Rotarians4Autism continua il suo percorso.
Nella primavera 2026 partirà un secondo corso nell’area nord di Milano, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile e diffuso questo modello di sport inclusivo.
Seguiamo con grande attenzione l’evoluzione del programma nelle diverse sedi italiane, con i rispettivi promotori di otto Distretti Rotary Italia, convinti che esperienze così possano diventare modello replicabile su tutto il territorio nazionale.
Il golf si conferma così non solo una disciplina sportiva, ma un strumento di pace, crescita, relazione e inclusione, dove ogni piccolo progresso dei bambini diventa una grande conquista per tutti.
Avv. Ph.D.st. Francesco Ferrajoli









