Dopo una carriera nel marketing e comunicazione costruita con metodo e risultati, Angela Merati ha scelto di tornare all’essenza dello sport: l’emozione. Un’emozione nata a 16 anni, quando il golf era entrato nella sua vita con entusiasmo e con quella semplicità con cui si approccia ogni cosa da giovani. Oggi quel ricordo si è trasformato in un progetto concreto e innovativo: GoGolf Kids, un’attività di intrattenimento ludico-sportivo che avvicina i bambini al golf in modo naturale. Un format ispirato ai modelli americani e costruito su basi professionali, grazie all’utilizzo del metodo SNAG Golf.
GoGolf Kids non è solo sport, ma un’esperienza: un’alternativa originale per feste e momenti di intrattenimento, capace di superare i format tradizionali come trucca-bimbi o maghi, offrendo ai bambini l’occasione di scoprire il golf, muoversi all’aria aperta e condividere il gioco con amici e familiari.
Accanto a questo, GoGolf Kids incontra i bambini organizzando brevi corsi di avvicinamento al golf presso palestre, scuole e campi estivi, rigorosamente in modo facile e divertente! Per capire meglio la visione che guida questo progetto, abbiamo giocato con Angela nove buche, nove domande brevi per raccontare GoGolf Kids dalla sua voce.
Buca 1. Quando hai capito che era il momento giusto per dare vita a questo progetto?
Ero ad una festa di compleanno, la terza in quel mese. La solita animazione, alcuni bambini coinvolti e altri annoiati. In quel momento mi è tornata in mente quell’attrezzatura colorata e giocosa vista durante un evento di golf, dove i bambini si divertivano con grande facilità, così ho pensato: perché non proporre il golf durante le feste? Un’attività nuova che sia divertimento,ma al tempo stesso scoperta di un’opportunità, perché di questo stiamo parlando… Il golf apre davvero le porte a infinite opportunità. Così è partita l’idea! Dopo un periodo di riflessioni e ricerche, la conferma definitiva è arrivata nell’estate 2023, durante un viaggio negli Stati Uniti, dove ho vissuto l’emozione del golf come intrattenimento, coinvolgente e adatto davvero a tutti! E’ stato come “unire i puntini” tra passato e futuro: la mia esperienza nell’organizzare eventi, la gioia di giocare a golf, ma soprattutto il desiderio di creare un’opportunità per i bambini.
Buca 2. Cosa ti ha colpito di più dell’approccio al golf per bambini visto negli Stati Uniti?
La naturalezza e la semplicità con cui è vissuto come gioco, sport e insieme strumento di crescita. Negli Stati Uniti esistono diversi percorsi pensati per i bambini, rispettosi delle loro differenze e dei loro tempi. Non conta essere i più forti, ma imparare a conoscersi, a credere in sé stessi ed a sviluppare competenze di vita che restano per sempre (problem solving, gestione delle emozioni, perseveranza, positività…).
Buca 3. Qual è l’obiettivo principale di GoGolf Kids?
Fare conoscere ai bambini uno sport praticato e apprezzato in tutto il mondo, ma che ancora oggi in Italia difficilmente si conosce.Proprio per superare una delle prime barriere, l’ingresso ai circoli, con GoGolf Kids è il golf ad andare ai bambini, non il contrario, raggiungendoli in contesti familiari e facilmente accessibili (palestre, parchi, scuole, campi estivi…).
Buca 4. Come reagiscono i bambini al loro primo contatto con il golf?
Con curiosità ed entusiasmo! Lo si capisce subito dai loro sguardi: hanno voglia di provare, si mettono subito in gioco e si divertono un mondo a sperimentare: una volta acquisiti i concetti di base, sono proprio loro a proporre nuove sfide! Dai più piccoli fino ai ragazzi della scuola media, la scorsa estate ho incontrato oltre 400 bambini tra eventi e campi estivi. Una conferma preziosa che GoGolf Kids funziona.
Buca 5. Che ruolo hanno i genitori: li vedi coinvolti o inizialmente diffidenti?
Mi piacerebbe i genitori si aprissero un po’ di più per diventare parte del percorso.Spesso si fanno influenzare dai pregiudizi (costoso, noioso, solo per anziani ecc…). È comprensibile: da adulti tendiamo a lasciarci condizionare da idee già formate. Proprio per questo parto dai piccoli, loro si avvicinano guardandolo per ciò che è, semplice.
Buca 6. Perché hai scelto attrezzature professionali come SNAG Golf?
Perché sono facili da usare, visivamente attrattive grazie ai colori vivaci e sicure nei materiali. Sono strumenti certificati per l’apprendimento e supportati da guide didattiche che trasformano il gioco in un’esperienza educativa. Un valore aggiunto importante è la possibilità di integrare queste attrezzature anche in ambito scolastico, facilitando l’apprendimento di diverse materie, dalla matematica alle scienze, fino alle lingue, attraverso il movimento e il gioco.
Buca 7. Come si inserisce GoGolf Kids rispetto all’insegnamento del golf tradizionale?
GoGolf Kids si propone come avvicinamento al golf. Ho vissuto questo sport in fasi diverse della mia vita, anche da mamma, con una maggiore consapevolezza delle esigenze dei bambini più piccoli.Sono una giocatrice ma non una professionista, e questo per me rappresenta un punto di forza: l’obiettivo non è insegnare il golf in senso tecnico, ma farlo scoprire attraverso il gioco. Se poi il golf appassiona, il percorso naturale è proseguire con i professionisti all’interno dei circoli.
Buca 8. Che tipo di collaborazioni immagini con circoli sportivi, palestre o realtà che organizzano eventi e feste?
Sono convinta che possano nascere solo ottime opportunità: il format GoGolf Kids è già pronto e chi lo ospita non ha alcun costo aggiuntivo né per l’attrezzatura né per il personale. E’ invece l’occasione per offrire alla propria clientela un’attività nuova e distintiva, valorizzare l’immagine e monetizzare sullo
spazio messo a disposizione.
Buca 9. Guardando al futuro, quali sono tre obiettivi che sogni di realizzare nei prossimi anni?
Mio primo obiettivo è creare spazi di aggregazione a tema golf aperti ai giovani, ma anche alle famiglie che vogliono trascorrere qualche ora sfidandosi e condividendo un’attività nuova. In Europa e negli Stati Uniti il golf è sempre più anche intrattenimento: grazie alla moderna tecnologia, questo sport è diventato più dinamico, più veloce, vivace e coinvolgente, adatto sia per chi vuole avvicinarsi in modo informale, sia per chi già gioca e desidera perfezionarsi. E qui arriviamo al secondo obiettivo: sviluppare percorsi sportivi in cui il gioco si integri con una preparazione fisica specifica per il golf, migliorando performance e benessere. Il terzo obiettivo, comun denominatore tra i primi due, è fare rete con imprenditori che vogliano sviluppare con me questo format in modo serio e condiviso.
IMMOBILGOLF ha incontrato con vero piacere Angela Merati, il cui impegno nel fare rete rappresenta uno degli obiettivi principali e riflette una visione condivisa, fondata sul valore della collaborazione e della crescita comune.
GoGolf Kids rappresenta un approccio innovativo nell’avvicinamento dei bambini al golf, capace di rendere accessibile e coinvolgente uno sport tradizionalmente percepito come distante, aprendo nuove prospettive per il suo futuro.
Perché, a volte, per far nascere una passione basta il primo colpo… giocato con il sorriso. ![]()







