Bentornati al secondo appuntamento dedicato a chi vuole gestire il proprio patrimonio immobiliare con consapevolezza e strategia. L’obiettivo è offrirVi risposte chiare, aggiornamenti normativi e strumenti utili per orientarsi con maggiore sicurezza in un mondo complesso, quello della casa e degli investimenti immobiliari. Veniamo al cuore del discorso: come nel golf, dove ogni colpo corto può fare la differenza sul risultato finale, anche nella gestione del patrimonio immobiliare precisione e strategia determinano il raggiungimento dei nostri obiettivi ed il successo. Il patrimonio immobiliare rappresenta, per alcuni, la componente più significativa della ricchezza familiare; per chi invece è agli inizi diventa fondamentale costruire un percorso che limiti i rischi, fatto di prime case, scelte oculate, e sempre, sogni da realizzare. Che si tratti di dimore storiche, seconde case, appartamenti più piccoli o immobili di pregio, ogni bene porta con sé un valore economico e affettivo. Saperlo gestire significa non solo proteggerlo, ma anche farlo crescere in modo sostenibile, garantendo continuità e sicurezza nel tempo. È un lavoro costante, che richiede attenzione, strategie chiare e la capacità di adattarsi alle novità normative e di mercato.

Famiglia e patrimonio immobiliare: perché serve una strategia

La gestione del patrimonio immobiliare è prima di tutto una “questione di famiglia”. Le case, le dimore storiche, le seconde case e persino le collezioni d’arte non sono solo beni economici: portano con sé ricordi, emozioni e storie che legano le generazioni. È proprio questa dimensione affettiva che può trasformare le proprietà in fonte di tensioni nei passaggi generazionali, se non accompagnata da una pianificazione chiara e condivisa. Proprietà non facilmente liquidabili, distribuite tra più membri o con documentazioni incomplete richiedono strumenti di tutela efficaci. Come nel golf, dove la precisione dei colpi corti determina il risultato finale, anche nella gestione del patrimonio immobiliare la differenza la fanno strategia e previsione: controllo senza rigidità, liquidità disponibile senza dispersione e regole che proteggano senza imbrigliare.

Strumenti di tutela:

polizze e trust Per proteggere il proprio patrimonio, esistono strumenti pratici come le polizze vita, che offrono tutela, liquidità immediata e riservatezza. Un ruolo centrale è svolto dal trust, che consente di trasferire beni a un trustee secondo le indicazioni del disponente, garantendo protezione patrimoniale, continuità e pianificazione della successione. Sul tema, abbiamo approfondito l’argomento con gli avvocati Luigi e Francesco Ferrajoli, esperti tributaristi e in wealth management, riconosciuti per la loro esperienza nella tutela del patrimonio.

Arte, case e valore nel Green

Anche l’arte entra in gioco nella gestione del patrimonio: chi possiede collezioni o investe in opere sa quanto conti il contesto e la valorizzazione estetica, così come nella scelta di una dimora di prestigio. Per questo, abbiamo incontrato Glauco Cavaciuti, milanese, noto gallerista e collezionista, che ha scelto Bogogno come luogo del buen ritiro ed investimento immobiliare. Le sue risposte offrono una prospettiva preziosa su come arte, benessere e patrimonio si intreccino nel vivere nel green.

Glauco nel tuo lavoro unisci tecnica, sensibilità estetica e quella rara intuizione che ti fa riconoscere un’opera “giusta” al primo sguardo. Quando hai scelto la casa a Bogogno, cosa ha pesato di più? L’occhio del gallerista, l’istinto del collezionista o un richiamo emotivo immediato? «Sono arrivato a Bogogno, invitato dal costruttore, quando le case erano appena state realizzate e me ne sono innamorato subito. È rimasto un luogo del cuore per anni, ma avendo poco tempo libero non sentivo la necessità della “seconda casa” finché ho sentito il bisogno di un rifugio sicuro, bello e protetto. A Bogogno ho trovato privacy, sicurezza, servizi e una qualità costruttiva rara: elementi che, per chi vive a Milano, diventano un vero investimento sul futuro.»

Nel mondo dell’arte il contesto cambia il significato di un’opera. Quanto incide il contesto di Bogogno sul valore della tua casa? E il tempo “personale” può diventare prezioso quanto una grande firma d’artista? «Bogogno ti permette di fare una cosa che a Milano è quasi impossibile: staccare davvero. Camminare in un bosco sapendo di essere al sicuro è un lusso immenso. Qui il tempo si dilata, la testa respira. E poi c’è la socialità, i servizi, la possibilità di muoversi senza auto…una golf car è perfetta. Vivere qui significa sentirsi sempre al sicuro, grazie alla vigilanza attiva 24 ore su 24, in case riservate con il proprio giardino, abbastanza vicine da potersi aiutare quando serve. È un modello abitativo che definirei “futuro”: sicuro, sociale, naturale.»

Il prossimo incontro con Glauco Cavaciuti sarà per giocare 9 buche sul campo di Bogogno, durante le quali parleremo di arte, case e di come si costruisce valore nel tempo. Gestire il patrimonio immobiliare significa proteggere il valore dei propri beni, pianificare il futuro e garantire serenità alla famiglia. Come nel golf, il successo non dipende dalla forza del colpo, ma dalla capacità di leggere il terreno, scegliere gli strumenti giusti e mantenere una visione strategica fino all’ultima buca. A.G.ImmobilGolf - Logo dorato

Fontehttps://golf-magazine.it/gm10_F5RteW.pdf

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