Si è conclusa poche ore fa a Milano la decima edizione di Myplant & Garden, confermandosi come l’evento di riferimento per il verde professionale, il florovivaismo e l’outdoor living.
Con 810 espositori, 27.000 visitatori e oltre 55.000 mq di superficie espositiva, la manifestazione ha trasformato, dal 18 al 20 febbraio, i padiglioni di Fiera Milano Rho in una vera piattaforma internazionale dedicata al mondo del verde. Una fiera che non racconta solo numeri, ma soprattutto idee, visioni e soluzioni concrete, capaci di collegare natura, abitare, sport e qualità della vita.
Il verde oggi: meno teoria, più esperienza
Il comparto del verde continua a evolversi nonostante le sfide climatiche e operative, dimostrando una notevole capacità di adattamento e innovazione.
A Myplant & Garden il verde emerge come elemento progettuale centrale, capace di migliorare gli spazi urbani e privati, valorizzare le abitazioni e diventare parte integrante dello stile di vita contemporaneo.
Un approccio che dialoga in modo naturale con il mondo del golf, dove paesaggio, manutenzione e benessere sono da sempre valori fondamentali.
IMMOBILGOLF a Myplant: quando il golf entra in casa
Abbiamo visitato Myplant & Garden 2026 con un obiettivo chiaro: individuare soluzioni da proporre a chi vive nelle case nel golf, ma anche a chi desidera portare il golf a casa propria, trasformando giardini e spazi outdoor in ambienti ispirati ai percorsi di gioco.
È stato un percorso fatto di incontri, storie imprenditoriali e innovazioni applicabili sia ai grandi spazi verdi sia al contesto residenziale privato.
Smart Garden: il verde intelligente parte dal basilico.
Il nostro racconto inizia da un profumo familiare, simbolo di primavera: il basilico. Protagonista Smart Garden, progetto ideato da due giovani imprenditori croati, Andrej Penić e Josip Lukešić.
Nato come orto didattico intelligente, il progetto si è sviluppato con EduGarden, il primo orto educativo smart della Croazia. Grazie a un’app e a sessioni formative settimanali, i bambini imparano a coltivare verdure monitorando i parametri di crescita, dalla semina alla raccolta. Dai concorsi per startup alla realizzazione degli orti scolastici nel 2022, fino ai premi internazionali e all’avvio della produzione in serie nel 2025, oggi Smart Garden entra nelle nostre case con soluzioni di design funzionale, portando la tecnologia al servizio del verde quotidiano.
Agrumi toscani: il giardino come opera d’arte
Tra gli stand più scenografici della fiera spicca Oscar Tintori, riferimento internazionale per gli agrumi ornamentali.
Piante da amare e custodire nel tempo, capaci di evocare giardini storici, atmosfere rinascimentali e quella Toscana elegante che richiama idealmente il tempo de’ Medici. Un’eccellenza perfetta anche per residenze di pregio e contesti golfistici.
Losiflores : quasi un secolo di storia e passione
Restando in Toscana, a Montevarchi, incontriamo Losiflores, azienda la cui storia inizia nel 1929.
Un percorso che attraversa generazioni e mercati, unendo tradizione, visione imprenditoriale e apertura internazionale.
Accanto alla famiglia, l’incontro con Stefano Sani, oggi stimato professionista del settore ma anche volto e voce iconica della musica italiana degli anni ’80, ricorda come il verde sia fatto soprattutto di persone, relazioni e passione autentica.
Il golf come paesaggio vivo
Tra le tappe più significative per IMMOBILGOLF, l’Associazione Italiana Tecnici Golf. https://www.tecnicigolf.org/storia
Qui incontriamo i custodi di una cultura tecnica basata su competenza, cura del dettaglio e rispetto del territorio: principi che rendono i campi da golf veri paesaggi vivi.
Accanto a loro, Francesco Salerno presenta soluzioni innovative per pavimentazioni, drenaggi e bunker di nuova generazione. Tecnologie come il SAVER soft bunker, già utilizzato in strutture d’eccellenza come il Golf Club Monticello e il Golf Club La Pinetina, aprono nuove possibilità anche per il privato: bunker di allenamento, sottofondi drenanti e putting green domestici.
Manti erbosi, robot e grandi player del verde
Il percorso prosegue tra manti erbosi naturali come Acerbi Massimo e soluzioni sintetiche come Italgrass, ambiti sempre più rilevanti anche per il verde residenziale.
Grande protagonista è anche Prato Verde, azienda leader nel settore, con uno stand imponente che unisce macchinari, soluzioni per la manutenzione e una visione evoluta del verde, applicabile tanto ai grandi spazi quanto ai giardini privati.
Cresce l’attenzione verso i tagliaerba di nuova generazione, sempre più silenziosi, intuitivi e progettati con un’attenzione particolare alla sicurezza di persone e animali domestici.
Misurazioni intelligenti e benessere outdoor
Sul fronte della progettazione, Moasure presenta una tecnologia di misurazione basata sul movimento, ideale per rilevare superfici e pendenze complesse senza GPS o laser: uno strumento prezioso per giardinieri, progettisti e proprietari di grandi spazi verdi.
Ampio spazio anche al benessere outdoor, con le attrezzature per fitness e parchi gioco di Kompan, leader mondiale del settore,originaria della Danimarca, affiancata da Green Forniture di Monselice, specializzate in percorsi salute, arredi e soluzioni che accompagnano il movimento e il benessere nel tempo.
Profumi inattesi e uno sguardo al futuro
Abbiamo iniziato il nostro percorso con un profumo, quello del basilico.
La sorpresa che conclude il nostro viaggio nel verde arriva con un’essenza meno conosciuta ma indimenticabile: la Edgeworthia chrysantha, nello spazio di Vannucci Piante, un fiore raro e intenso che invita a riscoprire il verde anche attraverso l’olfatto.
Con la chiusura di oggi, Myplant & Garden 2026 si conferma tra le fiere più apprezzate del panorama italiano. Il verde non è più un semplice complemento: è spazio di vita, valore abitativo e qualità del tempo. Il nostro leitmotiv, “Abitare nel green”, trova qui la sua espressione più naturale.













