L’Italia guarda al 2026 con fiducia

Il segmento golfico integra residenze, turismo e servizi, intercettando trend globali.

In un contesto geopolitico fragile, segnato da tensioni internazionali e incertezze economiche, il mercato immobiliare italiano mostra segnali di solidità che rafforzano la fiducia degli investitori. Nel 2025 gli investimenti nel mercato immobiliare commerciale hanno superato i 12 miliardi di euro, registrando una crescita significativa rispetto all’anno precedente e confermando uno dei risultati più alti degli ultimi anni.

Oggi gli investitori privilegiano immobili in grado di generare valore nel tempo, combinando qualità abitativa, sostenibilità, servizi e flussi di reddito stabili.

È in questo scenario che il golf living, l’abitare nel verde integrato a servizi, turismo e qualità del tempo, emerge come uno dei segmenti più coerenti con le nuove strategie di investimento, offrendo un’opportunità innovativa ancora poco conosciuta in Italia.

Le dinamiche che stanno trainando il settore ricettivo, residenziale e i progetti immobiliari a destinazione mista trovano una naturale convergenza nei progetti legati al mondo del golf. Qui le destinazioni turistiche sono strutturate, la residenzialità è differenziata per target e fascia di investimento, i servizi leisure e la salute sono integrati, e le ampie superfici verdi sono gestite secondo criteri ambientali, sociali e di buona governance (ESG), che garantiscono sostenibilità, sicurezza, qualità della vita e gestione responsabile dei nuovi progetti.

Il valore immobiliare non dipende più solo dalla centralità urbana, ma dalla capacità di creare ecosistemi abitativi e turistico-residenziali ad alto valore esperienziale, che favoriscono relazioni tra residenti, socialità e senso di comunità, attirano investitori, anche internazionali, prolungano la permanenza e garantiscono redditi stabili.

Il turismo legato al golf in Italia si esprime anche attraverso realtà riconosciute a livello internazionale, come Antognolla, Marco Simone, o club storici come Golf Club Castelconturbia in Piemonte e La Pinetina Golf Club vicino a Milano. Queste strutture coniugano qualità del gioco e prossimità a mercati residenziali dinamici, rappresentando il punto d’incontro tra sport, residenze di pregio e progetti di golf living, oltre a offrire esperienze di turismo esperienziale.

Nel 2025 il settore ricettivo ha registrato oltre 2,2 miliardi di euro di investimenti, orientati verso resort e destinazioni golfistiche premium capaci di attrarre flussi turistici durante tutto l’anno. Il turismo golfistico beneficia di un clima favorevole, di esperienze attive e a ritmo lento e di una permanenza media superiore, grazie all’integrazione tra ospitalità, seconde case e branded residences.

Il golf si conferma così una infrastruttura territoriale stabile, in grado di generare sviluppo locale, valorizzazione immobiliare e attrattività internazionale.

Il comparto residenziale ha mantenuto nel 2025 volumi prossimi al miliardo di euro, con una forte presenza di operazioni legate alla vendita e a progetti di riqualificazione. All’interno del golf living questa dinamica si traduce in una domanda crescente per residenze principali e seconde case immerse nel verde, soluzioni abitative sicure e riservate, comunità residenziali con servizi condivisi e riconversione di strutture turistiche in nuovi poli abitativi.

L’abitare nel green non è più una nicchia, ma una risposta concreta ai nuovi bisogni abitativi legati a benessere, qualità ambientale, spazio e work-life balance.

Il contesto economico italiano, caratterizzato da maggiore stabilità e da un clima di fiducia più favorevole rispetto agli ultimi anni, sostiene l’interesse verso soluzioni residenziali alternative ai modelli urbani tradizionali. Questo favorisce l’ingresso di capitali su progetti abitativi specializzati, capaci di offrire stabilità dei valori immobiliari, redditività nel tempo e valorizzazione patrimoniale nel medio-lungo periodo.

Le prospettive per il 2026 indicano un mercato sempre più orientato verso progetti abitativi integrati, attenzione alla sostenibilità ambientale e qualità della vita. In questo scenario il golf living non si configura più come un segmento elitario, ma come una nuova asset class residenziale emergente, in grado di intercettare trend strutturali come l’invecchiamento attivo della popolazione, la ricerca di benessere e salute, la domanda di seconde case di qualità e l’interesse verso investimenti a vocazione esperienziale.

IMMOBILGOLF nasce per intercettare questa trasformazione, posizionandosi come piattaforma specializzata nella valorizzazione dei progetti di golf living e dell’abitare nel green, connettendo investitori, sviluppatori e professionisti del settore. L’obiettivo non è solo promuovere immobili, ma contribuire alla costruzione di valore territoriale, posizionamento strategico e nuove comunità residenziali sostenibili, accompagnando lo sviluppo di un segmento destinato a diventare sempre più rilevante nel panorama immobiliare italiano. A.G.ImmobilGolf - Logo dorato

Per info Anna Garramone: info@immobilgolf.com

 

Il Real Estate del mondo del Golf
CONTATTI
Resta aggiornato e ricevi tutti gli aggiornamenti

Iscriviti alla community